Nasce la Via Francigena d’acqua

Nasce la Via Francigena d’acqua


La variante d’acqua della via Francigena è realtà. L’assemblea annuale dell’Associazione europea delle Vie Francigene ha infatti approvato il tracciato alternativo alla tappa 29 della via Francigena, proposto dai comuni di Altopascio, Fucecchio e Ponte Buggianese e supportata dalla Regione Toscana. L’obiettivo è chiaro: puntare a un ulteriore sviluppo del turismo “lento” e a una visibilità più ampia del territorio, portando turisti e pellegrini a conoscere le straordinarie aree naturalistiche di questo territorio.
In questo modo sarà possibile consentire ai viaggiatori che percorrono l’antico tracciato tra Canterbury e Roma di poter apprezzare le bellezze naturalistiche del Padule di Fucecchio e del Lago di Sibolla, attraverso percorsi pedonali, ciclabili e lungo le vie d’acqua. Il nuovo tracciato partirà infatti da Altopascio passando per la Riserva naturale del Lago di Sibolla e proseguirà su arginature e strade di campagna per arrivare alla Dogana del Capannone (Ponte Buggianese), da dove, costeggiando il Padule di Fucecchio, si raggiungerà il ponte mediceo di Ponte a Cappiano (Fucecchio).
I pellegrini avranno la possibilità di usufruire di un percorso che in gran parte si snoda lontano dalle strade ad alta intensità di traffico veicolare, fatto principalmente di camminamenti arginali, e che permette di osservare paesaggi unici come le sfagnete del Lago di Sibolla (le più a sud in Europa) e gli specchi d’acqua del Padule di Fucecchio, popolati nel periodo primaverile da oltre 200 specie di uccelli.
A breve questo percorso sarà disponibile in formato geo-referenziato per renderlo fruibile a tutti gli amanti di camminate e trekking, che troveranno comunque indicazioni lungo tutto il percorso. L’”omologazione" di questa variante è stata festeggiata anche dall’intervento di una trentina di fenicotteri rosa, che proprio in questi giorni si sono fermati lungo il nuovo tracciato, a conferma dell’importanza ambientale di questa zona.
I tre comuni interessati auspicano che l'inserimento sulle piattaforme web e all'interno delle guide di AEVF susciti un interesse anche fuori dal territorio e possa portare un coinvolgimento di tutte le attività legate al settore ricettivo.
La variante Altopascio-Ponte Buggianese-Fucecchio è inoltre l’unica sul percorso della Via Francigena ad offrire, compatibilmente con i livelli dell'acqua, la possibilità di percorrere una parte del tracciato sui caratteristici barchini del Padule.